Che cosa è la competenza interculturale?

Perché una competenza interculturale?

Come valutare la competenza interculturale?

 

 

Che cosa è la competenza interculturale?

La „competenza culturale" ha acquisito negli ultimi anni, soprattutto in connesso con la „globalizzazione", una importanza sempre crescente. I contatti veramente globali tra imprese, istituzioni, istituti scolastici e persone private sono diventati una cosa ovvia, e si esige sempre di più la capacità di comunicare con l'altro in modo efficace.

I presupposti fondamentali sono la sensibilità e la fiducia in se stessi: la comprensione di altri modi di comportarsi e di pensare e la capacità di trasmettere il proprio punto di vista, di farsi capire e rispettare, di mostrare flessibilità dov'è possibile, ed essere chiari dov'è necessario.

La competenza interculturale è la capacità di comunicare con altre persone in modo efficace. Questa capacità può manifestarsi già nella gioventù, ma può anche essere sviluppata e incrementata se incontra la disposizione e la volontà necessarie. La base per una comunicazione interculturale efficace sono la competenza emozionale e la sensibilità interculturale.

La valutazione della competenza interculturale si propone di esaminare se qualcuno possiede questa capacità o almeno le potenzialità richieste per acquisirla.

Ognuno ha la sua propria storia, la sua propria vita, e così pure – in misura più o meno grande – la sua propria cultura (o appartenenza culturale: comprese quelle geografica, etnica, morale, etica, religiosa). Nei rapporti umani questo vale per persone di altri ambienti culturali, di altri continenti o paesi, ma vale pure per persone di altre imprese, dell'altro sesso e di qualsiasi minorità; persino nella stessa famiglia troviamo valori culturali differenti!  

 

Perché una competenza interculturale?

La competenza interculturale è il presupposto  fondamentale per ogni interazione umana: importano non solo le capacità sociali, ma anche la sensibilità e la comprensione per valori diversi, altri punti di vista, un modo di vivere e di pensare diverso, e la capacità di trasmettere i propri valori ed il proprio punto di vista in modo comprensibile e adatto alla situazione.

La competenza cultura migliora la comprensione mutua e permette di raggiungere degli scopi in un comune sforzo.  

 

Come valutare la competenza interculturale?

La competenza cultura viene finora esaminata in modo preciso e strutturato solo in pochissime imprese (e neanche nei gruppi industriali o commerciali su livello mondiale) quando si tratta di concorsi, impieghi all'estero o negoziazioni da preparare. Nella selezione dei quadri (come per esempio assessments) si prende generalmente in considerazione la competenza sociale; la competenza culturale invece è esaminata solo marginalmente o in modo soggettivo da parte degli assessori.

E' vero che questa capacità non può essere rilevata oggettivamente in cifre e percentuali come si fa nei test di prestamento sociale, però ci sono dei criteri di varie possibilità di valutazione che permettono delle affermazioni attendibili:

  • dei test di attendibilità basati sul computer per mezzo di un questionario
  • dei test di simulazione basati sul computer
  • delle interviste biografiche strutturate
  • giuochi e interazioni simulate tra gruppi e in situazioni specifiche
  • differenziazione dei concetti di rispetto, empatia, pregiudizio, tolleranza di frustrazione, attività di apprendimento e contatto
  • analisi della sicurezza di se stesso e della capacità o tendenza di adattarsi
  • strutturazione della competenza mentale, emozionale e spirituale e le loro interazioni

L'impiego di test simili aumenta la precisione dell'enunciato, e l'impiego di test diversi aumenta la gamma degli enunciati possibili.